Pesi da palestra
come i numeri ci condizionano
Pesi da palestra: come ci possono spiegare la Distribuzione normale, gli outlier e come i numeri ci condizionano
Qualche giorno fa ho intercettato un post che mostrava l’immagine dei pesi di un macchinario di una palestra evidenziando che era un perfetto caso reale di “distribuzione normale”.
La “distribuzione normale” descrive come la distribuzione di valori casuali tenda ad accumularsi intorno a un valore centrale con una forma a campana. E come nel caso della palestra può essere spesso osservato nella vita di tutti i giorni.
La cosa interessante secondo me è notare come i 95Kg (immagine a sinistra) non seguano il modello previsto della distribuzione normale, un’outlier che evidenzia la predilezione umana nel preferire le cifre tonde.
Probabilmente prediligiamo i 100Kg ai 95Kg perché rappresentano una Milestone psicologica, vediamo questi numeri come più significativi e come marker naturali di progresso o cambiamento. Così come enfatizziamo maggiormente i compleanni a cifra tonda.
Cercando su internet qualche altra immagine, a riprova di quanto sopra, mi sono imbattuto in alcuni casi interessanti.
Cambiando unità di misura da kg a libre (immagine al centro) sono gli 86Kg a non seguire la distribuzione normale, in questo caso chi può punta direttamente ai 91Kg perché sono 200libre, e sembra quasi che questa sia la soglia massima, uno degli estremi della campana (ben il 9% in meno di chi si allena in Kg). D’altra parte le differenze tra libre e kg hanno ispirato uno dei dialoghi più memorabili di Pulp Fiction.
Ancora più interessante notare come in un sistema che preveda step incrementali su base 15 (immagine a destra) la distribuzione non presenti outlinear, in questo caso non è infatti possibile ricercare sempre la cifra tonda ed i numeri non hanno la forza di condizionarci.
Siamo animali molto meno razionali di quello che crediamo di essere e siamo condizionati dai fattori esterni molto di più di quello che pensiamo.
PS: Buon allenamento